2017 © by Niccolò Quaresima

CAGE À IMAGE

Milan, Italy - March 2019

Il progetto si concretizza in tre cubi rivestiti di plexiglass nero lucido - un’allusione agli accessori utilizzati nella cultura BDSM - che invitano il fruitore a spiare all’interno attraverso un foro. Ognuno di essi contiene una fotografia che raffigura i tre soggetti principali dell’immaginario pornografico: pene, vagina e ano. Le altre cinque facce interne del cubo sono specchi: lo spettatore è quindi forzato a compiere un atto voyeuristico in cui sono presenti le immagini pornografiche, ma anche lui stesso, con il proprio occhio al centro delle fotografie, riflesse all’infinito e illuminate da luci LED.

Prendendo ispirazione dall’arte performativa, l’obiettivo è creare un’opera che si combini con essa e che, attraverso il linguaggio combinato delle due, ridefinisca i confini della fotografia. Partendo dalle origini della fotografia stessa, l’obiettivo è renderla quanto più possibile materica, aumentata, per facilitarne l’interazione con le altre discipline artistiche e permettendo di alterare le finalità di entrambe. Questo progetto rappresenta la base di una ricerca futura che mira a porre in contatto diretto il fruitore con le immagini erotiche e pornogafiche, utilizzando paradigmi di installazione in sinergia con archetipi/modelli storicamente pittorici, scultorei o cinematografici; aumentando così le qualità sensoriali della fotografia e permettendo una riconnessione con i nostri desideri e la loro naturalezza.

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